Nel video l’intervista a:
– Filippo Sacchetti, Sindaco di Santarcangelo di Romagna
– Andy Macfarlane, Mutonia
Non è una città-Stato, ma per molti versi le somiglia. Mutonia, sulle rive del Marecchia a Santarcangelo di Romagna, è un luogo dove il ferro non è rifiuto, ma materia viva. E oggi, dopo oltre dieci anni di battaglie legali, quel mondo non verrà demolito. La Conferenza dei Servizi ha infatti riconosciuto il valore culturale e artistico dell’insediamento della Mutoid Waste Company, sancendo di fatto la salvezza della comunità. Una decisione che chiude una lunga stagione di incertezza, iniziata nel 2013 con un contenzioso sulle presunte irregolarità edilizie e arrivata fino al Consiglio di Stato. A Mutonia vivono artisti provenienti dall’Inghilterra alla fine degli anni Ottanta. Arrivarono per un festival, proprio quello di Santarcangelo di Romagna, e da quel momento non se ne sono più andati. Da allora, container, rottami e carcasse industriali sono diventati case, sculture, creature gigantesche. Strutture che oggi ricordano veri e propri “Transformer” di ferro.




































