Nel video l’intervista a Davide Nappa, Vicepresidente Comitato Esercenti di via Gallucci

Dodici promotori per un totale di nove locali, con la possibilità di aumentare la partecipazione: con questi numeri si è costituito ufficialmente ieri il comitato degli esercenti di via Gallucci e zone limitrofe. Una realtà che nasce per portare una voce univoca agli incontri con l’amministrazione e il comitato dei residenti, con i quali è in corso un vero e proprio braccio di ferro sul futuro dell’area della movida. Al centro, la convivenza sempre più difficile tra il diritto di lavorare e divertirsi e il diritto alla quiete di chi abita in Gallucci. Diventa così sempre più urgente trovare una quadra tra chi, da una parte, chiede notti tranquille, auspicando che vengano rese permanenti le ordinanze che imponevano lo stop totale alla musica dalle 23 in orario feriale e alle 24 nei festivi e prefestivi. Dall’altra parte, gli esercenti segnalano un calo di fatturato che si aggira intorno al 50-60% nei weekend in cui la musica si è spenta prima. Obiettivo del comitato degli esercenti quello di dialogare meglio con l’amministrazione, che in questi mesi non avrebbe comunicato correttamente agli esercenti l’introduzione delle nuove regole