L’intervista a Roberto Rinaldi, Coordinatore UIL Modena e Reggio Emilia

Due infortuni mortali sul lavoro in appena un mese a conferma di un allarme ormai crescente. Solo ieri l’ultima tragedia: in via Stradella, intorno alle 17, ha perso la vita un operaio di 54 anni. L’uomo stava lavorando all’interno di un deposito di veicoli quando, per cause ancora in fase di accertamento, è rimasto schiacciato tra due mezzi. Immediato l’intervento dei sanitari del 118 che hanno tentato di rianimarlo, ma purtroppo per il lavoratore non c’è stato nulla da fare. Sul posto anche i Carabinieri e il personale della medicina del lavoro, impegnati a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Un episodio che segue di poche settimane un’altra tragedia: lo scorso 19 marzo, quando in pieno centro storico un operaio di 53 anni è deceduto cadendo dall’alto all’interno del cantiere dell’ex Banca d’Italia. Due morti in poche settimane che riportano con forza l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. A denunciare una situazione ormai preoccupante è la Uil. Un quadro preoccupante che, per il sindacato, senza controlli più stringenti e un impegno concreto da parte di istituzioni e imprese, rischia di continuare a tradursi in nuove tragedie sul lavoro.