Oltre 13mila infortuni e 12 morti sul lavoro a Modena nel 2025: il bilancio resta critico. I dati dell’Osservatorio Inca/Cgil, riferiti al periodo gennaio-novembre evidenziano un aumento dell’1,8% rispetto allo stesso periodo del 2024, mentre rimane stabile il numero dei decessi. In calo risultano invece le denunce di malattie professionali, scese da 779 a 720, un dato che secondo il sindacato non può essere letto in modo positivo senza ulteriori approfondimenti, poiché potrebbe indicare una sotto-denuncia. A livello regionale, in Emilia-Romagna gli infortuni crescono dell’1%, mentre si registra una lieve diminuzione dei decessi, passati da 91 a 87. Aumentano in modo significativo, invece, le malattie professionali, con un incremento superiore al 7%, come evidenziato dai dati Inail. Gli stessi confermano che le morti sul lavoro continuano a concentrarsi soprattutto nei settori dell’edilizia, della manifattura, dei trasporti e della logistica. In questo contesto, le organizzazioni sindacali ribadiscono la necessità di rafforzare le attività di prevenzione, i controlli e le ispezioni, oltre a investire con decisione nella cultura della sicurezza, anche attraverso accordi con scuole e istituzioni del territorio per la formazione degli studenti, futuri lavoratori.