Rosso come vita, arancione come salute, giallo come luce solare, verde come natura, blu come serenità e viola come spirito e coraggio. Sei colori e un concetto specifico rivendicare i diritti di libertà della comunità Lgbt. Sotto la Ghirlandina questa rivendicazione prenderà di nuovo forma il prossimo 20 giugno con la terza edizione del Modena Pride. Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, la città si prepara ad accogliere la carovana arcobaleno. Una scelta non casuale: giugno richiama infatti le radici storiche del movimento, a partire dai moti di Stonewall, momento chiave nella lotta per i diritti. Il Modena Pride 2026 non sarà solo una celebrazione, ma una presa di posizione collettiva. In un contesto in cui i diritti della comunità LGBTQIA+ sono ancora fragili e spesso messi in discussione, la risposta è una mobilitazione ampia, partecipata e determinata. Il corteo, così come nelle edizioni precedenti attraverserà il centro cittadino, poi a seguire, in piazza ci sarà un momento che unirà denuncia e festa, rivendicazione e condivisione. L’obiettivo degli organizzatori è far diventare il “Modena Pride” un appuntamento fisso e annuale per la comunità arcobaleno della città