Conclusa la settimana di sosta, il Modena prosegue la marcia di avvicinamento ai prossimi impegni. La prima parte del lavoro svolto verso la sfida contro il Bari, in programma lunedì prossimo al San Nicola, è andata in archivio, lasciando il posto alla settimana standard che precede la gara con i pugliesi, la prima di tre trasferte consecutive. Un viaggio da Nord a Sud che caratterizzerà la prima metà del mese di Aprile, in cui i canarini, dopo la partita con i Galletti, risaliranno la penisola fino a Bolzano, per affrontare il Sudtirol, per ripercorrere la strada al contrario e chiudere il trittico di impegni esterni con il Catanzaro, nel recupero della 31^giornata, slittata per maltempo e che si disputerà il 14 Aprile al “Ceravolo”. Lontano da casa, Sottil e i suoi hanno vissuto tante emozioni diverse, soprattutto positive, visti i risultati ottenuti in stagione: nella speciale classifica dei punti ottenuti in trasferta, se si esclude un Frosinone dominante e capolista solitaria, il Modena ha mantenuto un ruolino di marcia da prime della classe. Ben 22 punti in quattordici partite, che posizionano i canarini al quinto posto, ma con un paio di gare esterne disputate in meno rispetto a Venezia, Monza e Palermo, che li precedono: una graduatoria in cui i gialloblu duellano dunque con le migliori squadre dell’intera Serie B, e in cui potranno ulteriormente migliorare, visto il calendario dei prossimi impegni. Il lavoro svolto in questo periodo di sosta può essere determinante nel prosieguo del campionato, con la prima settimana di allenamenti che è tornata utile per mettere forze fresche nelle gambe: aspetto evidenziato in maniera abbastanza chiara anche nel corso della seduta a porte aperte che si è tenuta domenica pomeriggio al “Braglia”, in cui i canarini sono sembrati leggermente appesantiti dai carichi di lavoro, come ampiamente prevedibile. Poche sono state, invece, le indicazioni tattiche, visto che Sottil ha avuto modo di rimescolare le carte in tavola nel corso della partitella in famiglia, provando varie combinazioni in tutti i reparti e inserendo anche diversi ragazzi della Primavera nelle rotazioni. Chi non si è visto in campo è stato Alessandro Sersanti, che già la scorsa settimana aveva preannunciato di dover lavorare in autonomia per rimettersi in piena forma in vista del finale di stagione, così come Pedro Mendes, anch’egli alle prese con un tentativo di tornare in condizione per le ultime uscite; pienamente recuperato, invece, Niklas Pyythia, che tornerà a disposizione con il Bari e servirà decisamente per dare una mano a centrocampo.