Una sconfitta che non deve far perdere certezze, nonostante le difficoltà oggettive vissute nel corso del match. La sconfitta rimediata a Bari a Pasquetta ha lasciato di sicuro più di qualche strascico, soprattutto dal punto di vista mentale, ad un Modena che è stato colpito nel proprio punto di forza, la solidità difensiva. Un aspetto che nella sfida del “San Nicola” è venuto a mancare, soprattutto nel corso di un difficile primo tempo, in cui il Bari ha dato, per larghi tratti, l’impressione di poter utilizzare le indecisioni della retroguardia canarina a proprio vantaggio: è accaduto, in modo evidente, nel primo gol, nato da una gestione difensiva sbagliata in occasione di una ripartenza veloce di Rao, ma i primi segnali si erano già avuti qualche istante prima, ancora con lo stesso Rao protagonista. Tralasciando l’incidente della seconda rete concessa, anche nel terzo gol dei pugliesi si è notata la mancanza di lucidità della difesa gialloblu, che si è fatta bucare in modo fin troppo semplice, rispetto agli standard stagionali: la dimostrazione sta proprio nel fatto che, per la prima volta nel corso di questo campionato, il Modena ha concesso tre gol in una sola partita. Una solidità difensiva da ritrovare al più presto, anche considerando le due trasferte in arrivo, con Sudtirol e Catanzaro, in cui gli uomini di Sottil affronteranno due squadre molto brave a sfruttare le indecisioni degli avversari.
L’altro aspetto da tenere in considerazione già a partire da Bolzano sarà, ovviamente, la gestione delle assenze pesanti che avranno impatto sulla parte finale di stagione del Modena: a preoccupare più di tutto è decisamente l’infortunio rimediato da Ettore Gliozzi, capocannoniere dei canarini ma soprattutto attaccante che meglio ha saputo adattarsi alle richieste di Sottil nel corso del campionato. La vera difficoltà sarà quella di sostituire il centravanti calabrese, pezzo quasi unico nell’organico gialloblu, vista la duttilità e soprattutto le caratteristiche, che gli permettono di creare un certo feeling con tutti i compagni di reparto. A Bari si è intravista una soluzione, che però dovrà avere una continuità che finora è mancata: con l’ingresso di Giuseppe Ambrosino, autore del gol del 3-1 e pericoloso in un altro paio di situazioni, l’attacco del Modena ha riguadagnato imprevedibilità ed incisività. Se l’attaccante in prestito dal Napoli possa essere la soluzione, è presto per dirlo, ma viste le alternative, con un Mendes non in piena forma e un Defrel che non ha troppi minuti nelle gambe, sembrerebbe l’unica strada percorribile per ovviare ad un’assenza importante come quella di Gliozzi.




































