Anno nuovo, vita vecchia. Nel primo impegno del 2026, il Modena trova ancora una sconfitta, la terza consecutiva, la quinta nelle ultime sei gare, cedendo il passo a un Padova che, con cinismo e cattiveria sottoporta, fa sua la sfida dell’Euganeo, rifilando ai canarini un 2-0 che ribadisce per l’ennesima volta il momento di difficoltà della formazione di mister Andrea Sottil. Le tante, troppe occasioni mancate nella ripresa e la voglia di raddrizzare una serata storta, non bastano a rendere meno pesante lo stop rimediato in terra veneta, in cui i Gialli sono stati anche e soprattutto artefici del proprio destino, con gravi disattenzioni difensive sui due gol subiti e la continua sensazione che il gol, nonostante i trentadue tiri complessivi, non sarebbe arrivato mai. Il racconto della gara vede un avvio positivo del Modena, con un paio di conclusioni ravvicinate di Gliozzi e Zampano che però non hanno buon esito. Bastano 10’ al Padova per trovare il gol del vantaggio: Gomez fa quello che vuole sulla sinistra e premia l’inserimento di Capelli, che prende il tempo alla difesa e mette in mezzo per Bortolussi che, colpevolmente lasciato solo in area piccola, fa 1-0. Il gol spegne un po’ i Gialli, che nella prima frazione riescono a farsi vedere solo un altro paio di volte, con una conclusione di Santoro dal limite che sfiora il secondo palo e con un tentativo di Tonoli, decisamente il più pericoloso dei suoi. Nella ripresa i canarini, dopo qualche minuto di studio, riescono a schiacciare il Padova nella propria metà campo, provandoci prima con Zampano, che di testa trova l’esterno della rete, poi con Tonoli, che mette a lato di testa sugli sviluppi di un piazzato. Si rivede anche Massolin, che dopo un primo tempo difficile, coglie la traversa e sfiora il pari. I padroni di casa vanno vicini al raddoppio con Gomez, sulla cui conclusione interviene Chichizola, poi è il Modena a trovare altri due legni: Massolin colpisce di testa su un traversone dalla sinistra, Sorrentino compie un miracolo e manda sul palo; anche il neoacquisto De Luca non è fortunato qualche istante più tardi, deviando sul palo da due passi su un assist di Tonoli. Nel recupero, in pieno arrembaggio canarino, il Padova trova il raddoppio, capitalizzando una ripartenza con la conclusione ravvicinata di Lasagna, che sigla il 2-0 e chiude il match: per il Modena è letteralmente notte fonda, con il vantaggio sulle pretendenti playoff che diminuisce ancora. Non bastano più bel gioco e buoni propositi, per ripartire davvero, a Pescara servirà fare risultato.