I sette punti in tre partite per ripartire anche tra le mura amiche ed avvicinare i playoff. Il doppio successo ottenuto negli ultimi due impegni con Spezia e Mantova ha regalato, al Modena, la possibilità di tornare a realizzare un filotto di risultati utili consecutivi in casa, cosa che mancava da diverso tempo. Le due vittorie consecutive, unite al pari senza emozioni né reti con il Cesena, hanno permesso ai canarini di arrivare all’ultima sosta per le nazionali con tre risultati positivi di fila al “Braglia”: l’ultima striscia positiva casalinga risaliva addirittura allo scorso Novembre, con ben sette gare senza sconfitte, interrotta dalla battuta di arresto dell’8 Dicembre contro il Catanzaro, che aprì ufficialmente il periodo peggiore degli uomini di Sottil in campionato. Lo stadio di casa è tornato ad essere fortino, dunque, nel momento migliore, con la stagione che volge al termine e con le gare esterne che, a differenza della prima parte di campionato, sono decisamente più complicate, visto il peso specifico dei punti in palio. Una buona notizia, per i gialloblu, anche in vista di una qualificazione ai playoff almeno da sesta in classifica: se il Modena chiudesse la stagione nella posizione attuale, infatti, aprirebbe la post-season proprio tra le mura amiche, con il fattore “Braglia” da poter utilizzare almeno nella gara d’esordio.

Nel mirino, dopo i tre match casalinghi, c’è un terzetto di trasferte consecutive che metteranno a dura prova le resistenze degli uomini di Sottil, che avranno modo di entrare nel rush finale in punta di piedi, partendo dall’impegno esterno di Pasquetta contro il Bari. La sosta darà anche modo al tecnico di lavorare sulla condizione fisica dei suoi, a partire da Pyythia, in via di rientro, per finire con Sersanti, rientrato con lo Spezia e subito in gol contro il Mantova. Una buona risposta che fa ben sperare anche per il futuro, visto che il centrocampista è ormai ufficialmente un calciatore del Modena, essendo scattato l’obbligo di riscatto dalla Juve: un altro tassello che va ad aggiungersi agli altri per comporre un organico giovane e ricco di pedine interessanti sul mercato. A proposito di calciatori in crescita, tra le fila dei canarini c’è anche un convocato in Nazionale per la sosta: il difensore gialloblu Steven Nador, infatti, è stato chiamato dal Togo, rappresentativa del suo Paese, per le sfide amichevoli con Guinea e Niger.