Una sfida contro una delle pretendenti alla Serie A, per trovare i tre punti e conquistare matematicamente i playoff. Il Modena torna in campo sul proprio rettangolo verde, ospitando il Frosinone al “Braglia”, in un match che mette i canarini a confronto con una delle squadre più in forma del campionato, che si gioca la promozione diretta. Dopo i due pareggi ottenuti nelle tre trasferte consecutive con Bari, Sudtirol e Catanzaro, gli uomini di Sottil hanno quasi blindato, anche grazie ai risultati delle altre, l’accesso alla post-season, per la quale servirebbero due punti, oppure una non vittoria della Carrarese nel match interno con il Pescara: di fronte, i gialloblu si ritrovano però un Frosinone intenzionato a raccogliere il bottino pieno, per rispondere al successo del Monza nell’anticipo con la Samp, così da agganciare nuovamente il secondo posto. Gli uomini di Alvini, oltre ad essere primi nei punti ottenuti fuori casa, avendo perso solo una volta in trasferta in tutto il campionato, a Venezia, sono anche in uno stato di forma smagliante: i numeri parlano di quindici vittorie, dieci pari ed una sola sconfitta nelle ultime ventisei partite giocate. Anche i precedenti tra le due squadre dimostrano come questa sfida sia sempre abbastanza ostica per il Modena, che non vince in casa contro i ciociari dal 2015, quando una rete di Garritano consegnò tre punti alla formazione guidata dal duo Melotti-Pavan: quel successo è uno dei cinque conquistati dai canarini nei dieci precedenti complessivi con il Frosinone, con due pari e tre vittorie dei laziali nelle altre cinque gare disputate al “Braglia”.
Al di là dei numeri, la vera difficoltà per Sottil e i suoi potrebbero essere le tante assenze: sia quelle dovute ad infortuni, come Chichizola, che ha chiuso anzitempo la propria stagione, oppure come Defrel, Gliozzi e Sersanti, tutti indisponibili per la sfida con i ciociari, ma anche quelle per squalifica, come accaduto con Fabio Gerli, fermato per un turno per somma di ammonizioni. Le uniche buone notizie riguardano i rientri di Beyuku e Cauz, con i 2008 Arnaboldi e Colpo ancora convocati per dare un po’ di profondità ai vari reparti. Quanto alla probabile formazione, nel consueto 3-5-2, partirà tra i pali Pezzolato, con Tonoli e due tra Nador, Adorni, Nieling e Dellavalle a comporre il pacchetto arretrato; in mediana, con l’assenza di Gerli, Santoro dovrebbe occupare la cabina di regia, con Massolin e Pyythia ad affiancarlo; davanti, la scelta è limitata, ma stavolta Ambrosino dovrebbe affiancare De Luca, con Mendes pronto a subentrare dalla panchina, come fatto a Catanzaro.

































