Il primo big match del girone di ritorno mette in palio punti, morale e consapevolezze. Il Modena è pronto a vivere le emozioni della sfida interna con il Palermo, in programma nel pomeriggio in un “Braglia” che sarà popolato da oltre 13.000 spettatori, con la voglia di provare a misurarsi con una delle corazzate del torneo, ma anche con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle i risultati negativi ottenuti nelle scorse settimane. I canarini arrivano alla gara con i rosanero dopo una settimana di lavoro finalmente serena, agevolata anche dai tre punti ottenuti a Pescara, che hanno interrotto la striscia di sconfitte consecutive, permettendo agli uomini di Sottil di risalire un po’ la classifica e riportarsi in piena zona playoff, ampliando anche un po’ il vantaggio sulla nona posizione. Qualche grattacapo, per il tecnico piemontese, però c’è stato, sia in campo che fuori: innanzitutto, oltre alla condizione fisica della squadra, apparsa comunque buona, a preoccupare è l’infortunio rimediato da Alessandro Sersanti, già definito abbastanza serio prima di Pescara, ma confermato anche dall’esclusione del centrocampista dalla lista convocati per Palermo, con la seconda mancata convocazione di fila; quanto al resto del gruppo, non vi sono ulteriori infortunati, con il resto del gruppo a disposizione. L’altro evento che ha caratterizzato la settimana è stato l’addio di Caso, ceduto al Monza: per l’attaccante, già fuori dal progetto da diverso tempo, il trasferimento segna la fine di un’esperienza in gialloblu tutt’altro che indimenticabile. Con i ventitré calciatori a disposizione, mister Sottil dovrebbe proseguire sulla via della continuità anche con la formazione: nel consueto 3-5-2 in porta ci sarà Chichizola, con il terzetto difensivo che dovrebbe essere composto da Tonoli, Adorni e Nieling, anche se Nador, dopo la buona partita di Pescara, resta un’opzione; in mediana, con Zampano e Zanimacchia a creare scompiglio sulle fasce, al centro dovrebbero essere confermati anche Gerli, Santoro e Massolin, quest’ultimo con compiti offensivi a supporto del tandem d’attacco, composto da Pedro Mendes e De Luca. Tre assenze, invece, per il Palermo di Pippo Inzaghi, che dovrà fare a meno di Diakitè, Magnani e Veroli; i rosanero dovrebbero giocare con il 3-4-2-1, con Joronen in porta, e Peda, Bani e Ceccaroni in difesa; a centrocampo, Segre e Ranocchia dovrebbero essere supportati dagli esterni Pierozzi ed Augello, con il grande ex di giornata, Antonio Palumbo, ad affiancare Vasic alle spalle dell’unica punta Pohjanpalo.