Rinviata la trasferta di Catanzaro, il Modena si avvia al terzo impegno casalingo di fila. Sabato pomeriggio, al “Braglia”, arriverà il Mantova, per una sfida che vedrà confrontarsi due squadre che hanno vissuto percorsi diversi fin dal principio del campionato, ma che nell’ultimo periodo stanno mantenendo un passo molto simile. Se per i canarini il derby con i lombardi può essere importante per raggiungere quota 50 punti ed avvicinarsi ancora di più ai playoff, per gli avversari la gara può rappresentare una svolta della stagione verso una situazione più tranquilla, vista la capacità degli uomini di Modesto di tirarsi fuori dalle zone calde della classifica grazie ai buoni risultati delle ultime settimane. Con il netto successo ottenuto ai danni del Cesena ieri sera, un 3-0 che ha rilanciato i virgiliani permettendogli di uscire momentaneamente dalla zona playout, il Mantova ha infatti dato seguito a quanto fatto dall’arrivo del tecnico calabrese a Dicembre, fino ad oggi. Le statistiche, infatti, parlano chiaro: nelle ultime venti giornate di campionato, i biancorossi hanno ottenuto ben 26 punti, esattamente lo stesso bottino conquistato nello stesso periodo di tempo dal Modena. Una situazione che si era vista già con lo Spezia, con Sottil e i suoi ad ospitare una squadra in lotta per non retrocedere, ma che nell’ultimo periodo aveva ottenuto gli stessi risultati dei gialloblu, favoriti da una partenza a razzo ad inizio campionato.
Il Modena arriverà alla sfida, grazie al rinvio della gara con il Catanzaro, in una condizione fisica decisamente più favorevole, visto il risparmio di energia rispetto ad una trasferta lunga e scomoda come quella in terra calabrese, ma anche avendo potuto lavorare come in una settimana standard, fattore sottovalutato ma che potrebbe aiutare nel corso di una partita che, per il Mantova, sarà invece la terza in una settimana. Volendo trovare un punto negativo nel cambio di programma, Sottil e i suoi avrebbero potuto scendere in campo al Ceravolo reduci da un successo netto come quello contro lo Spezia, motivazione extra in una gara sulla carta equilibrata come quella con il Catanzaro; altrettanto vero è che, se si giocasse il 14 o il 21 Aprile, la classifica potrebbe essere abbondantemente definita, con un Modena che avrebbe la possibilità di giocare senza pressioni e senza obbligo di fare risultato. Discorsi che saranno da affrontare in prossimità del recupero, quando si avranno idee più chiare anche sulla classifica.



































