Un girone d’andata a metà, per il Modena è decisamente tempo di analizzare la situazione e capire se, in qualche modo, si possa tornare sulla strada giusta. Con la sconfitta di Padova, i canarini hanno rimediato il quinto stop nelle ultime sei giornate, confermando anche con l’avvio del nuovo anno il momento difficile che aveva chiuso il 2025. Una crisi di risultati che permette, al termine del girone d’andata, di suddividere in due tronconi il percorso seguito finora: le prime nove giornate, infatti, hanno rappresentato il miglior approccio possibile al campionato, con 21 punti conquistati, una media da promozione diretta e una sola sconfitta; le ultime dieci gare, invece, hanno riservato soltanto 8 punti ai Gialli, con un passo da zona retrocessione, visto che nello stesso periodo di tempo solo il Pescara, prossimo avversario, ha fatto di peggio, conquistando 7 punti. Un’involuzione estremamente preoccupante, che non ha riguardato le prestazioni, con un Modena che anche a Padova ha avuto la capacità di creare diverse palle gol, seppure tutte concentrate nel secondo tempo, ma i risultati, figli di una solidità difensiva ormai svanita e di una assoluta mancanza di concretezza in zona gol: un insieme di fattori che, ad oggi, spingono sempre più giù in classifica i ragazzi di mister Sottil, che ad oggi conservano solo due punti di vantaggio sulla nona posizione, la prima esclusa dai playoff.
A proposito di Sottil, il tecnico piemontese anche nel corso della sfida con i biancoscudati le ha tentate tutte, dapprima provando ad arretrare Massolin per togliergli di dosso il peso di dover guidare l’attacco, poi inserendo la seconda punta, con i primi minuti in gialloblu del neoacquisto Manuel De Luca, arrivando perfino a sostituire un Adorni non brillantissimo nell’ultima mezz’ora con Dellavalle, autore della disattenzione che ha portato al secondo gol avversario. Chiaro che l’allenatore dei canarini, al momento, goda ancora di un piccolo credito nei confronti della piazza, anche e soprattutto per quelle prime nove giornate che avevano fatto sognare i tifosi, ma è altrettanto evidente che i prossimi impegni rappresentino un esame per il progetto tecnico guidato da Sottil, che per la prima volta in stagione viene messo davvero in discussione. Il Modena ripartirà domenica prossima dalla sfida esterna con il Pescara, fanalino di coda della Serie B: una gara ricca di insidie, che insieme al successivo big match con il Palermo potrebbe essere già decisiva per il prosieguo di campionato.




































