Il Modena muove la classifica, ma porta a casa un’altra prestazione che lascia qualche dubbio. Al “Druso” di Bolzano, i canarini impattano 1-1 con il Sudtirol al termine di una gara dai due volti: dopo un inizio complicato, gli uomini di Sottil giocano un buon primo tempo, andando in vantaggio, ma vengono raggiunti dai padroni di casa, che dominano nella ripresa e trovano il pari, sfiorando anche il colpo del 2-1. Avvio tambureggiante del Sudtirol, che dopo 1′ conquista un penalty per fallo di Chichizola su Pecorino; dopo il consulto al VAR, l’arbitro assegna il rigore che Casiraghi calcia centrale, trovando la parata dell’estremo difensore canarino, che devia sulla traversa. Chichizola nell’occasione si fa male e lascia il posto a Pezzolato, al debutto assoluto in Serie B. Il giovane portiere salva tutto su Pecorino al 19′, respingendo la conclusione ravvicinata dell’attaccante. Il Modena passa in vantaggio qualche istante più tardi, con Santoro che riceve al limite da Massolin e calcia, trovando una deviazione di Masiello che rende impossibile l’intervento di Adamonis, con il pallone che termina in rete. I canarini prendono in mano il pallino del gioco e sfiorano subito il raddoppio, con la gran giocata di Massolin che viene fermato dalla deviazione di Adamonis in corner.
Nella ripresa i padroni di casa entrano in campo con più determinazione e si rendono pericolosi quasi subito con Zedadka, che coglie la traversa dalla distanza, con una deviazione provvidenziale di Pezzolato. Al quarto d’ora arriva il pari del Sudtirol: su un’azione prolungata sugli sviluppi di un corner, la difesa canarina pasticcia un po’ e Veseli mette dentro per Pietrangeli, che da due passi batte Pezzolato per l’1-1. Gli uomini di Sottil vanno in sofferenza ma crescono con il passare dei minuti, sfiorando il gol con un tiro a giro di Zanimacchia che termina a lato di un nulla. Gli altoatesini, al 79′, trovano il terzo legno di giornata su una ripartenza, con Pecorino che tenta il diagonale e coglie il palo lontano. L’ultima occasione è per il Modena, con Ambrosino che a tempo scaduto mette dentro per Zampano, murato da Adamonis in uscita bassa. Al triplice fischio è 1-1, i canarini tornano a casa con un pareggio che smuove la classifica, ma anche con una prestazione tutt’altro che entusiasmante: con cinque gare complicate ancora da giocare, c’è da fare decisamente qualcosa di meglio.






































