Un campionato che corre e non aspetta, soprattutto dopo due passi falsi un po’ inattesi. Dopo la sconfitta amara con l’Entella, arrivata nel finale con il gol decisivo di Karic, il Modena è già tornato al lavoro verso il terzo impegno di una settimana davvero molto intensa. Al “Braglia” sabato sera sarà tempo di derby, visto che i canarini ospiteranno, in uno scontro diretto per i playoff, un Cesena in netta discesa: l’obiettivo, dopo i due stop rimediati con i liguri e con il Padova, è ovviamente ripartire con un successo, provando anche a sfatare il tabù dei derby, che in questa stagione non hanno portato particolarmente fortuna a Sottil e i suoi ragazzi. Le due sconfitte consecutive impongono, però, un’analisi chiara e un’attenzione particolare, viste soprattutto le modalità con cui sono arrivate: se con il Padova, infatti, i Gialli hanno messo in campo una prestazione decisamente insufficiente, con l’Entella la musica è stata leggermente diversa, almeno sul piano delle occasioni create nel corso del match. Quello che non ha convinto, però, è stato l’atteggiamento molle visto soprattutto nella fase finale della partita, con un Modena che non ha saputo sfruttare gli ingressi dei subentrati, tutti ampiamente insufficienti, dando l’impressione di volersi accontentare di un pari che, tutto sommato, poteva anche rappresentare un risultato positivo.
Ciò che è ormai abbastanza chiaro è che i canarini, in questa stagione, non sono programmati per una gestione delle partite, ma necessitano stimoli continui per poter rendere al meglio: lo dimostrano i risultati positivi ottenuti da inizio 2026, arrivati sempre quando il rischio di uscire dalla zona playoff, in cui il Modena gravita da inizio stagione, è diventato davvero concreto. Da questo punto di vista, la sfida con il Cesena può rappresentare l’ennesima tappa importante di un percorso lunghissimo, arrivato alla 29^giornata: i romagnoli arrivano al derby del “Braglia” nel momento peggiore della propria stagione e rappresentano la squadra che ha raccolto meno punti da inizio anno in Serie B, soltanto 7, trovandosi letteralmente con le spalle al muro in ottica playoff. Complice anche la grande cavalcata del Sudtirol, infatti, gli uomini di Mignani al momento sono ottavi con un solo punto di vantaggio sul nono posto: un successo a Modena permetterebbe ai bianconeri di ripartire, risucchiando nel marasma ai margini della zona playoff anche i canarini. Un rischio che, ad oggi, Sottil e i suoi non possono correre: per evitarlo, servirà evidentemente percepire la necessità assoluta di fare punti.



































