Un fiume di bandiere arcobaleno ha invaso le strade di Modena, portando colori e speranza nella prima giornata dell’anno. Oltre 2500 persone, tra famiglie, istituzioni e associazioni hanno marciato insieme, con un messaggio chiaro: fuori la guerra dalla storia, dentro la pace nella vita di tutti i giorni. Tra cori, bandiere e messaggi di speranza, Modena ha dimostrato che, quando una comunità si muove unita, il desiderio di pace diventa concreto, visibile e contagioso, un vero esempio di cittadinanza attiva e responsabile. Questa seconda Marcia della Pace ha anche inaugurato ufficialmente l’anno di Modena come Capitale del Volontariato. La città conta circa 1.700 realtà attive tra organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, pari a circa il 12% della popolazione impegnata in attività gratuite per gli altri. Una rete capillare di partecipazione che attraversa quartieri, scuole, parrocchie e territori. Con la marcia di ieri, l’invito è stato unanime: la politica deve essere della non violenza, ogni cittadino può fare la sua parte e l’impegno quotidiano di ciascuno costruisce ponti di pace.