Un cambio di luce e di strategia per la città. Dal 1° maggio la gestione dell’illuminazione pubblica e degli impianti semaforici di Modena passerà a Edison Next Government, che subentrerà al gestore uscente Hera Luce per un periodo di nove anni. L’aggiudicazione arriva al termine di una gara europea a procedura aperta che ha visto la partecipazione di otto operatori e che ha premiato l’offerta con il miglior rapporto qualità-prezzo. Il nuovo contratto, del valore complessivo di circa 37 milioni di euro, consentirà al Comune un risparmio di circa 15 milioni rispetto alla base d’asta di 52 milioni su tutta la durata dell’appalto, al netto delle variazioni dei costi energetici e degli adeguamenti Istat. Oltre agli interventi tecnologici obbligatori previsti dal bando, la nuova società si è impegnata a realizzare anche migliorie opzionali che hanno contribuito alla valutazione tecnica dell’offerta. L’appalto si inserisce nelle linee di indirizzo approvate dal Consiglio comunale nel 2024 e nel progetto operativo definito dalla Giunta nel 2025, puntando su un contratto di prestazione energetica con obiettivi misurabili di efficienza, risparmio e ammodernamento infrastrutturale. Per l’assessore Paolo Zanca, l’esito della gara rappresenta anche l’adempimento alla sentenza del TAR, oltre che un passaggio chiave verso una gestione più sostenibile e tecnologicamente avanzata dei servizi urbani.