Nel video, l’intervista a Alessandra Sacchetti, Tedofora Olimpiadi Milano-Cortina 2026

Nel momento più solenne c’è un silenzio di sospensione. La parata dei cadetti, insieme alle più alte istituzioni militari dell’accademia di Modena, si è radunata intorno al fuoco del braciere olimpico per celebrare il passaggio storico della fiamma sotto la Ghirlandina. (grida gente) Fuori dal cortile la compostezza si rompe e lascia spazio all’entusiasmo incontenibile di centinaia di persone. L’accoglienza al gruppo dei tedofori, anche loro cadetti dell’accademia, è un tripudio di sorrisi, grida e smartphone, tutti pronti a immortalare il momento. La carovana della fiamma saluta il centro di Modena da via Farini, con la distribuzione di berretti e gadget per gli appassionati a precedere la lenta sfilata verso l’accademia, sotto a un tiepido sole che pare fondersi con il calore del fuoco olimpico. Occasione, anche per chi ha già completato il proprio percorso da tedoforo, di apprezzare nuovamente la bellezza di questa giornata, attesa da molto tempo. Dopo il rituale dell’accensione, il via a quei 300 metri con la fiamma in mano. L’affetto dei modenesi è tutto nel loro entusiasmo, qualcuno decide addirittura di seguirla, la corsa dei tedofori. Auspici e speranze di un medagliere positivo per la nostra nazionale a Milano-Cortina. In quei percorsi, seppure brevi, ci sono tutti i sogni e le speranze di vite da sportivi, di emozioni dedicate alla magia dello sport come megafono di positività.