Nel video l’intervista a Camilla, Stefania Bettinelli, Presidente “Le Ali di Camilla” e Cristian, Papà di Camilla
Mattone dopo mattone, la Casa di Camilla ha preso forma. E finalmente ha aperto le sue porte, in via Saliceto Panaro accanto alla parrocchia di San Lazzaro, per accogliere i cosiddetti “bambini farfalla”, i piccoli pazienti proprio come Rebecca affetti da epidermolisi bollosa, una rara malattia genetica che rende la pelle estremamente fragile fin dalla nascita. Qui, durante i periodi di cura, potranno trovare assieme alle loro famiglie non solo un alloggio, ma un vero e proprio sostegno umano. Il progetto nasce dall’associazione “Le Ali di Camilla”, fondata nel 2019 con l’obiettivo di promuovere ricerca e accoglienza. In poco più di un anno dall’inizio dei lavori la struttura è completata. Una casa che è più di un edificio: è un ponte tra la cura e la vita, costruito con la forza della solidarietà.

































