Nel video l’intervista a Roberto Rinaldi, Coordinatore UIL Modena e Reggio Emilia
Il bilancio dei morti sul lavoro nella nostra provincia sembra un bollettino di guerra. C’è ancora tanto, troppo da fare per riuscire ad arrivare all’obiettivo di zero decessi sul lavoro e Murat Tafciu, operaio di 53 anni morto ieri nel cantiere dell’ex Banca d’Italia, rappresenta un nuovo, triste monito. A dirlo è la Uil, che di fronte all’ennesima tragedia, provocata dallo stacco di un cornicione, ha riflettuto su come restituire dignità e sicurezza al lavoro. Nel solo 2025 Modena ha contato 13 morti bianche, in aumento rispetto all’anno precedente e in controtendenza rispetto alle cifre della regione. La Uil rimarca come non siano solo numeri, ma vite spezzate per un diritto. E’ necessario avviare percorsi di formazione sulla sicurezza del lavoro in ogni ambito, ma non solo.





































