Nel video l’intervista a Roberto Butelli, Segretario provinciale Siulp di Modena

Trentanove vittime in un anno. È il dato più drammatico che arriva dalle strade della provincia di Modena, dove il 2025 si è chiuso con un bilancio pesante sul fronte della sicurezza stradale. Oltre 3 mila gli incidenti complessivi registrati: una media di circa nove al giorno. Numeri che collocano Modena tra le province con il più alto tasso di mortalità in Emilia-Romagna. Il nodo centrale resta quello dell’organico della Polizia Stradale. Attualmente, in tutta la provincia, si contano circa 117 operatori, il dato più basso mai registrato, con numeri inferiori anche rispetto alle previsioni ministeriali. Una carenza che pesa su un territorio complesso: oltre 900 chilometri di strade provinciali, arterie ad alta percorrenza come la via Emilia e l’Abetone-Brennero, un traffico intenso legato ai distretti industriali e numerosi eventi che richiedono servizi di sicurezza. A questo si aggiungono i prossimi pensionamenti, che rischiano di ridurre ulteriormente il personale disponibile.