In un clima segnato da tensioni geopolitiche e rincari dell’energia, anche il settore delle costruzioni torna a fare i conti con un forte aumento dei prezzi dei materiali. A lanciare l’allarme è ANCE Emilia Area Centro, che nelle ultime ore ha raccolto numerose segnalazioni da parte delle imprese dei territori di Bologna, Ferrara e Modena. Secondo l’associazione, si starebbero registrando rincari significativi non solo per i materiali derivati dal petrolio, come il bitume, ma anche per altri prodotti fondamentali per l’edilizia, come l’acciaio. A questi si aggiungono inoltre gli aumenti dei costi di trasporto, che stanno contribuendo a far crescere ulteriormente i prezzi lungo tutta la filiera. Il presidente di ANCE Emilia Area Centro, Stefano Betti, spiega che già dalla scorsa settimana le imprese hanno iniziato a segnalare aumenti, con una crescita ancora più marcata nelle ultime ore. Un fenomeno che, secondo l’associazione, rischia di mettere in seria difficoltà il settore proprio mentre le aziende sono impegnate a portare avanti numerosi cantieri legati agli interventi del PNRR. Per questo ANCE chiede un intervento urgente, sottolineando che limitarsi ad agire su carburanti e bollette non è sufficiente. Servono infatti misure specifiche anche per i materiali da costruzione, molti dei quali non sono soggetti ad accise ma subiscono comunque gli effetti indiretti della crisi internazionale.