All’interno l’intervista Gian Carlo Muzzarelli (sindaco di Modena)

Il centro storico deserto, il vento a disegnare un rumore quasi sordo sollevando le bandiere a mezz’asta che sventolano sopra al Municipio. Piazza Grande alle ore 12 è stato per un lungo e interminabile minuto di raccoglimento il cuore ferito di Modena, profondamente toccata dall’emergenza Coronavirus che ha strappato all’affetto dei propri cari tanti concittadini. Anche il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha accolto l’invito dell’Anci, l’associazione nazionale comuni italiani, e di Upi in ricordo di chi è stato portato via dal virus. Un gesto simbolico ma concreto, un momento di profonda unione per esprimere il lutto di tutto il territorio e la vicinanza di Modena alle famiglie delle vittime, per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari e abbracciare virtualmente tutta la comunità.

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