Nel video l’intervista a Mauro Solmi, Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua

Dal 1992, su iniziativa delle Nazioni Unite, il 22 marzo si celebra la giornata mondiale dell’acqua. Un bene di cui spesso ci si ricorda soltanto nei periodi di carenza o siccità. In questa edizione si evidenzia il legame tra l’accesso all’acqua, diritti umani e parità di genere. Obiettivo dell’anniversario è quello di sensibilizzare politica e cittadinanza sull’importanza dell’oro blu come elemento centrale di sviluppo umano e sociale. In un mondo dai numeri preoccupanti, dove chi ha meno soffre sempre di più. In Italia, paese che occupa le prime posizioni nella classifica dei consumatori d’acqua in Europa, circa il 42% dell’oro blu che scorre nelle tubature viene disperso per una rete idrica obsoleta, che soffre il peso degli anni. Seppur in misura minore, il problema si ripercuote anche a Modena. Secondo Solmi al centro della questione c’è la mancanza di investimenti. A quindici anni dal referendum sull’acqua pubblica del 2011, il Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua riporta l’attenzione della politica su un tema particolarmente sentito.