Non repressione, ma tutela delle ‘fasce deboli’

CARPI – Non solo multe agli automobilisti indisciplinati: la tutela della sicurezza stradale è fatta anche di altro per la polizia Municipale, riguardando anche categorie considerate ‘periferiche’ come pedoni e ciclisti, come evidenziano i dati dei primi otto mesi del 2013 . Sono le campagne di sicurezza a tutela delle fasce deboli (ciclisti, pedoni e bambini) portate avanti anche nel 2012 ma che, per il sisma, non sono state svolte con la dovuta continuità, per cui non hanno portato ai risultati sperati. Ciò ha condotto l’Unione e il Comando a ritenere che la strada giusta sia quella di continuare anche nel 2013 con la dovuta assiduità ad eseguire controlli di polizia stradale che possano indurre gli utenti al rispetto delle regole del Codice e contemporaneamente favoriscano la diminuzione di situazioni di rischio migliorando la sicurezza. Ecco com’è andata. BICI – La campagna è iniziata nel 2011 e, nella fase di avvio, ha visto un grande impegno sia da parte del personale operante sulla strada sia da parte del Comando, che ha portato avanti una capillare attività di informazione/prevenzione organizzando 15 incontri con la cittadinanza nel corso dei quali sono stati affrontati i temi della sicurezza della circolazione, compresi quelli relativi alla conduzione delle biciclette. Le sanzioni elevate quest’anno (fino ad agosto) sono state 116 e tra le violazioni più ricorrenti troviamo l’omesso uso della pista ciclabile (se esiste il suo utilizzo è obbligatorio), la circolazione contromano e il mancato utilizzo delle luci. PEDONI – Il 2013 ha visto riproporre questa campagna di sicurezza, già portata avanti a partire dal 2010. La sicurezza dei pedoni nella fase dell’attraversamento sulle strisce è un obiettivo prioritario sul quale non si può abbassare la guardia. Anche se il 2012 ha visto diminuire i sinistri stradali che hanno vista coinvolta questa categoria di utenti, il Comando ha ritenuto che si dovesse continuare ad insistere su questo obiettivo, perché solo con un controllo continuativo nel tempo di tali comportamenti si può sperare di veder migliorare le abitudini dei conducenti. In questo senso, le sanzioni elevate per mancata precedenza ai pedoni che attraversano sulle strisce fino ad agosto 2013 sono state 34. BAMBINI – Con questa campagna di sicurezza, iniziata nel 2012, la Polizia Municipale delle Terre d’Argine si è posta l’obiettivo invece di migliorare la sicurezza del trasporto dei bambini. E’ stato predisposto materiale informativo che poi è stato divulgato in modo capillare presso tutte le scuole d’infanzia e primarie dell’Unione. Terminato tale periodo di divulgazione e informazione, quando si stava per iniziare la fase dei controlli il personale è stato impegnato a svolgere altre mansioni per far fronte alle drammatiche necessità che si presentavano in seguito al terremoto. Per questo motivo, i controlli in merito a tale tipo di campagna di sicurezza sono stati di gran lunga inferiori a quelli che il Comando aveva intenzione di programmare, per cui si è ritenuto di continuare la campagna anche nel 2013. L’attività portata avanti dagli agenti fino al 31 agosto scorso ha quindi portato ad accertare 126 sanzioni, che non vogliono essere repressive ma stimolo a vigilare.

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