Nel servizio l’intervista a Stefano Muzzarelli, sindaco di Fanano

Si è commossa anche lei, Carolina Kostner, madrina della serata e atleta simbolo del pattinaggio artistico italiano nel mondo. Insieme a lei sul ghiaccio di Fanano i talenti della nazionale azzurra e i volti emozionati delle stelle future della Polisportiva, sono oltre 50 e i più piccoli hanno sei anni, tutti in fila per posare insieme ai loro beniamini. E’ il successo dell’undicesima edizione di Galappennino, che al palaghiaccio di Fanano ha riunito oltre mille spettatori in una notte all’insegna dello spettacolo. L’apertura è un omaggio ai prossimi giochi olimpici di Milano-Cortina: “Il fuoco è acceso, i sogni sono vivi” scandisce Carolina Kostner, dando inizio alla serata con una coreografia dedicata e anticipando le esibizioni dei pattinatori della nazionale. Ma il palaghiaccio ha saputo anche pesare il silenzio, in un minuto di raccoglimento per le vittime della strage di Crans-Montana. In pista hanno invece parlato le emozioni. Le attese non sono state deluse: la manifestazione è riuscita grazie all’impegno di molti.

A riscaldare il freddo di Fanano i numeri dell’acrobata californiano Philip Warren, prestigioso ospite del gala e unico al mondo capace di un salto mortale con avvitamento su una superficie ghiacciata. Poi è arrivata la musica con il talento di Mimì, vincitrice nel 2024 del talent X Factor. E prima di tirare il sipario il colpo di scena è arrivato da Mattia, presidente della Polisportiva Fanano che sul ghiaccio ha chiesto la mano della sua vice-presidente Cecilia. Lei, naturalmente, ha detto sì.