Ha giustificato il furto di alcune decine di euro presi dalle cassette delle offerte delle chiese di Montefiorino e Palagano affermando di essere disoccupato e di aver bisogno di soldi per mantenere i propri due figli. Un 41enne marocchino è stato identificato e denunciato per furto aggravato dai carabinieri. L’uomo, residente nel reggiano, era già noto per precedenti penali. I due furti sono avvenuti nelle ultime settimane.
E un altro marocchino 40enne è stato fermato da ieri intorno alle 22 sempre dai carabinieri a Finale Emilia in quanto persona sospetta. Dubbio che si è rivelato poi fondato visto che nell’auto sono state trovate due dosi di cocaina. Dalla perquisizione domiciliare che è seguita sono stati rinvenuti altri 4 grammi della stessa sostanza e materiale per il confezionamento delle dosi, oltre alla somma di 95 euro ritenuta provento dell’attività di spaccio. L’uomo è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti e processato questa mattina per direttissima.
Nei guai sono finiti anche due cittadini moldavi di 21 e 24 anni insieme a un rumeno 33enne denunciati per furto aggravato continuato in concorso. I tre utilizzando strumentazione elettronica bypassavano il software della gestione YOU&ENI.
Effettuando transizioni virtuali rubavano indisturbati alimenti e bevande dai distributori automatici installati presso le Stazioni di servizio. Sono stati accertati diversi colpi a Sassuolo, Formigine e Reggio Emilia per un valore di 800 euro. i carabinieri questa notte hanno eseguito delle perquisizioni presso le abitazioni degli indagati rinvenendo parte della refurtiva nonché la strumentazione elettronica con la quale riuscivano ad entrare nel sistema di pagamento virtuale, il tutto è stato sequestrato.

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