Quindici scantinati dichiarati inagibili e attimi di paura per i residenti. È il bilancio dell’incendio che ieri sera  ha interessato i locali interrati di un condominio in via Lincoln a Carpi. L’allarme è scattato intorno alle 21.15 quando dal piano interrato del palazzo hanno iniziato a fuoriuscire fumo e odore di bruciato, facendo scattare la chiamata ai soccorsi. Sul posto sono intervenute rapidamente le squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Carpi, affiancate dai volontari del distaccamento di Mirandola e dal funzionario di servizio giunto dal comando provinciale di Modena per il coordinamento delle operazioni. I pompieri hanno lavorato per circoscrivere l’incendio sviluppatosi nei locali interrati ed evitare che fumo e calore si propagassero ai piani superiori del condominio. L’intervento ha permesso di mettere in sicurezza l’edificio e di impedire che le fiamme si estendessero alle abitazioni. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Locale per la gestione della viabilità e per i rilievi di competenza. Le cause dell’incendio sono attualmente in fase di accertamento, ma sembrerebbe che il rogo sia stato causato da diversi monopattini in ricarica nei locali interrati. Fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita o intossicata, anche se la paura è stata tanta. Al termine delle operazioni di spegnimento e delle verifiche tecniche è stato necessario dichiarare inagibili quindici scantinati del palazzo. Il rogo ha infatti danneggiato gli impianti elettrici presenti nei locali, compromettendo le condizioni di sicurezza e rendendo necessario vietarne l’accesso. Anche il bar situato al piano terra ha subito alcune limitazioni: è stata chiusa la sala da biliardi per motivi elettrici, a causa del possibile pericolo per l’impianto, mentre il resto del locale rimane accessibile al pubblico.