Nel video: Alberto Titolare attività attigua all’ex Fonderie

Un piazzale trasformato in discarica a cielo aperto, rifiuti edili sparsi sull’asfalto, e sacchi di immondizia ammassati senza controllo. Davanti ai capannoni fatiscenti delle ex fonderie e acciaierie Zarlati Nobili il degrado è visibile a colpo d’occhio. Quello che un tempo era un polo produttivo che per decenni ha prodotto lavoro oggi appare come un’area abbandonata, segnata da occupazioni abusive e strutture fatiscenti. Lo storico stabilimento industriale della Madonnina è stato a lungo uno dei luoghi più contestati della città, al centro di esposti, manifestazioni e segnalazioni dei cittadini che lamentavano la presenza di miasmi che invadevano quotidianamente il quartiere. Chiusa l’attività, però, il sito che doveva essere riqualificato non è mai stato davvero restituito alla città. Oggi gli spazi sono occupati abusivamente e utilizzati come rifugio di fortuna e come punto di scarico illegale di rifiuti.

La presenza di materiali di risulta, alcuni potenzialmente pericolosi, alimenta oggi di nuovo l’allarme dei residenti sul piano ambientale. Più volte sono stati richiesti interventi di bonifica e messa in sicurezza.