Nel video l’intervista a Elisa Rossini, Consigliere di Fratelli d’Italia Modena
Visto il ruolo in primo piano della Fondazione di Modena nel finanziamento e sostegno di progetti culturali, sociali ed educativi del territorio, spesso in collaborazione con enti pubblici, i cittadini hanno il diritto di avere chiarezza su come sia stato possibile sottrarre, nell’arco di anni, cifre che ad oggi si stimano in circa due milioni. A dirlo sono i consiglieri di Fratelli d’Italia Elisa Rossini e Ferdinando Pulitanò, che di fronte alla poca chiarezza sulla vicenda, sottolineano come l’episodio non possa essere minimizzato come un semplice problema interno all’ente. È necessario, quindi, che Comune e Provincia vengano adeguatamente informati, ma non solo: per i consiglieri è necessario che anche l’organo di vigilanza presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze sia messo al corrente del caso. Il fine è quello di evitare che episodi come questo si ripetano all’interno di un ente fortemente coinvolto in progetti di rilievo pubblico. Gli stessi cittadini hanno diritto di avere la massima trasparenza







































