Nel video l’intervista a:
– Irene Baraldi, Coordinatrice del Comitato per la storia e le memorie del Novecento
– Caterina Liotti, Storica e Archivista Centro Documentazione Donna Modena
– Chiara Lusuardi, Vicedirettore dell’Istituto Storico di Modena

45.886 voti alla “donna turrita” e 19.051 alla “corona”. Ottant’anni fa, Modena decise per la Repubblica e decise che la Repubblica era donna, perché proprio il contributo delle donne fu fondamentale nel definire il futuro del paese. Per la prima volta a marzo le modenesi votarono per le amministrative, poi il 2 giugno per il nuovo assetto da dare all’Italia tutta. Un momento fondamentale della storia che la città ricorderà con una serie di iniziative, dall’alza bandiera in Piazza Roma a un’installazione speciale in piazza Mazzini. I modenesi credettero nella Repubblica, nel suo modello, nel suo significato di cambiamento radicale dopo gli anni della guerra e del fascismo.