Nel video intervista ad Adolfo Urso,  Ministro del Made in Italy

Alle misure emergenziali per sopravvivere a questo difficile momento di crisi, tra costi troppo alti dei carburanti e dell’energia, le imprese continuano a chiedere interventi strutturali per permettere all’Italia di non subire contraccolpi economici così forti durante i periodi di tensioni o conflitti internazionali. È il settore ceramico, gioiello del Made in Italy e uno dei pilastri dell’economia del nostro territorio a chiedere da anni al Governo di investire per non dipendere così tanto dall’estero per l’approvvigionamento energetico. Durante il Cersaie di due anni fa era stata posta sul tavolo l’idea, che piaceva alle imprese, di dotare proprio il distretto di Sassuolo di mini-centrali nucleari, piccoli reattori per rendere più competitive le imprese energivore. Ma ad oggi questo progetto a che punto è? E’ il ministro del Made in Italy Adolfo Urso a rispondere, da Bologna, sullo stato dell’iter legislativo per rendere questa idea una realtà concreta.

Lo stesso Graziano Verdi, Ad del Gruppo Italcer e oggi Presidente della CET, la Federazione Europea della Ceramica, invitava nel 2024 al Governo a fare in fretta e a non avere esitazioni legislative in merito alle mini-centrali. Oggi l’esecutivo, anche se non ha ancora approvato il disegno di legge, è più che mai convinto che la strada del nucleare sia fondamentale per ottenere energia meno costosa