Nel video l’intervista a Francesca Scalise, Psicologa
A Modena, i giovani stanno chiedendo sempre più aiuto. Negli ultimi quattordici anni, gli accessi ai servizi di Neuropsichiatria infantile sono quasi raddoppiati, passando da oltre sei mila a più di 13mila. Un aumento del 96%, molto più alto della media regionale. Oggi quasi 1 ragazzo su 10, tra 0 e 17 anni, presenta un disturbo neuropsichiatrico. Ansia, ADHD, autolesionismo, disturbi del comportamento e ritiro sociale, in netta crescita, soprattutto dopo il periodo Covid. Per affrontare l’emergenza, la regione Emilia-Romagna e AUSL di Modena hanno potenziato i servizi territoriali, aumentando psicologi, neuropsichiatri e tecnici della riabilitazione. Hanno creato strutture di residenzialità leggera, dove i ragazzi possono stabilizzarsi in sicurezza, senza ricoveri intensivi. E hanno lanciato progetti di prevenzione come il RI-SO, per intercettare precocemente il ritiro sociale.






































