Dici Trieste e pensi subito ad Alex Pinardi. Un’associazione mentale quasi logica per i tifosi del Modena, che pensando alla sfida di domenica al Nereo Rocco non possono non ravvolgere il nastro dei ricordi a quel 30 maggio del 2009, quando il Modena di Apolloni scrisse una pagina allo stesso drammatica ed epica della propria storia. Un pomeriggio di sofferenza, segnato fino al minuto 84 dalle grandi parate del guardiano triestino Michael Agazzi, che aveva eretto un muro invalicabile per i gialloblù. Poi ci pensò Alex Pinardi a far crollare la muraglia con un gol che in un sol colpo tolse il Modena dai playout certi e gli regalò un’insperata salvezza. Quel successo arrivò al culmine di un girone di ritorno da record per i canarini, capaci di mettere insieme 51 punti dopo l’ultimo posto dell’andata e la firma del fantasista di Chiari fu una liberazione.

Ma il ritorno dopo oltre un decennio a Trieste per il Modena sarà nel segno anche di un altro grande ex gialloblù, che potrebbe presto non essere più ex. Pablo Granoche, che col Modena ha segnato 41 reti in 86 gare fra i cadetti, è infatti una delle idee della dirigenza gialloblù per rinforzare l’attacco a disposizione di Mignani. A Trieste fin qui ha trovato 5 volte la via del gol in 17 gare e Salvatori lo ha osservato da vicino ieri nel recupero di Imola. Una trattativa difficile ma non impossibile, considerato anche l’affetto che da sempre lega l’attaccante uruguayano alla piazza gialloblù.

 

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