La danza a fine gara del patron Stefano Bonacini, che festeggia coi tifosi sotto il settore ospiti il quarto successo di fila, è l’istantanea più bella del 2-1 con cui il Carpi sbanca anche Verona e per una notte aggancia il secondo posto, a -1 dal Vicenza capolista. Sotto un diluvio torrenziale la squadra di Riolfo dà un’altra prova di grande maturità, imponendosi nel finale grazie al dodicesimo sigillo stagionale di Michele Vano, l’uomo della provvidenza dopo che i biancorossi si erano complicati una gara che sembrava sotto controllo. Ad aprire le danze ci pensa Jelenic, alla seconda rete di fila fuori casa: lo sloveno impatta con potenza la spizzata di Vano sulla rimessa di Sarzi Puttini e non dà scampo a Chiesa. Il Carpi soffre la reazione della Virtus, perde metri e per due volte Magrassi non inquadra la porta. Nella ripresa i biancorossi provano a chiudere subito i conti: Saric da fuori, ma soprattutto Sabotic e Vano vanno vicini al 2-0, trovando due magistrali risposte del portiere Chiesa. E così alla mezz’ora è Nobile a combinare la frittata, non trattenendo il corner di Danti: il portiere si trascina la palla in rete e regala l’1-1 ai veronesi. Il Carpi però ci mette poco a trovare il gol con l’inzuccata di Vano sul corner di Jelenic, che a 10’ dalla fine regala un successo prezioso alla squadra biancorossa, come conferma mister Riolfo a fine gara.

Nel video l’intervista a Giancarlo Riolfo, allenatore del Carpi

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