Nel video Fausto Ciuffi (Direttore della Fondazione Villa Emma) e On. Stefano Vaccari (Presidente della Fondazione Villa Emma)
A Nonantola, un luogo di storia e memoria si prepara a raccontare un passato che parla ancora al presente. “Davanti a Villa Emma”, così si chiamerà il nuovo spazio museale in via Mavora, nato dove la comunità locale, durante la Seconda Guerra Mondiale, accolse e salvò 73 ragazzi e giovani ebrei in fuga dall’Europa centrale. Fondazione di Modena e Fondazione Villa Emma hanno avviato una collaborazione triennale che rafforza il ruolo del luogo come spazio educativo, culturale e civico, a pochi passi dalla storica villa.
La struttura non proporrà una semplice collezione da ammirare, ma un percorso immersivo. All’interno, spazi modulari accoglieranno laboratori, uffici e una sala conferenze polifunzionale destinata ad attività didattiche, eventi e talk, per coinvolgere scuole e realtà del territorio e promuovere una riflessione sulla memoria del Novecento.






































