Nel video l’intervista a:
– Domenico Lanza
– Don Paolo Fratti, Parroco di Polinago

 

La versione dello “sceriffo” Domenico Lanza arriva un mese dopo la scarcerazione. L’uomo è in attesa della chiusura del fascicolo a suo carico per la scomparsa di Daniela Ruggi, i cui resti sono stati ritrovati da due escursionisti all’interno di un rudere a Vitriola di Montefiorino lo scorso 1 gennaio. Grazie alla collaborazione del parroco di Polinago, nei giorni scorsi Lanza ha stampato anche un calendario che ha distribuito in oltre 70 copie a negozi e attività commerciali della zona. Lo “sceriffo” augura a tutti felicità, pace, serenità. Tutto quello che gli è mancato nei difficili mesi delle accuse, prima dell’esperienza del carcere. Oggi l’uomo si rimprovera di aver mostrato in televisione gli indumenti appartenenti a Daniela e attacca il processo mediatico di cui si sente vittima. “Se Polinago è conosciuta, è merito della mia vicenda” sostiene Lanza, che ora si ripromette di stampare nuovi calendari. E si augura che sia fatta giustizia sulla storia di Daniela.