Nel video l’intervista a:
– Massimo Glielmi, Sindaco del Comune di Spilamberto
– Irene Priolo, Assessore all’Ambiente della Regione
– Paolo Viganò, Presidente di Rete Clima
– Michele Antoniazzi, Chief Human Resources Officer Ferrari

Guanti alle mani, terra ancora umida. Dove un tempo si fabbricavano bombe, oggi si piantano alberi. È iniziata così la fase conclusiva del progetto “Bosco Ferrari”, intervento che ha il sapore della trasformazione e il respiro lungo del futuro. Siamo nell’ex area industriale SIPE, a Spilamberto. Un passaggio simbolico, ma anche operativo: l’avvio dell’ultima fase di un progetto da circa 8 milioni di euro che trasformerà definitivamente l’area in un parco urbano di circa 15 ettari, aperto alla comunità. Il progetto è promosso da Ferrari insieme a Rete Clima, nell’ambito della campagna nazionale “Foresta Italia”. Una collaborazione tra pubblico e privato che prende forma in modo tangibile: prima la bonifica ambientale e bellica; poi la forestazione, che guarda avanti. E la portata va oltre questo singolo intervento. Nel complesso, il Bosco Ferrari prevede la creazione di 30 ettari di nuovi boschi in provincia, con cantieri già avviati anche nei comuni di Maranello, Soliera e Formigine.