Nel video l’intervista a Michele De Pascale, Presidente Regione Emilia-Romagna

Se da un lato iniziano i negoziati per arrivare alla pace, gli effetti del conflitto in Medio Oriente si fanno comunque già sentire anche in una regione, come l’Emilia-Romagna, che da sempre è tra quelle che trainano il pil dell’intero paese. Il caro energia e l’aumento del costo del petrolio hanno ripercussioni enormi sul comparto dell’agricoltura, alle prese con prezzi alle stelle per il gasolio agricolo e i fertilizzanti, ma soprattutto sulle industrie energivore, in primis la ceramica. Ma con il petrolio alle stelle, a risentirne è anche un hub come l’aeroporto di Bologna sul quale la Regione aveva investito proprio per la sua rilevanza internazionale. Una preoccupazione che porta il  Presidente della regione a sollecitare governo ed Europa ad intervenire in un contesto in cui oggi sembrano non voler prendere  posizione né far sentire la propria voce.