Nella serata del 9 marzo scorso, i Carabinieri della Compagnia di Modena hanno attuato un servizio straordinario di controllo del territorio focalizzato nelle aree urbane più sensibili sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica. L’operazione, finalizzata al contrasto della criminalità diffusa e alla tutela del decoro urbano, ha portato alla denuncia a piede libero di quattro persone e all’avvio delle procedure di espulsione per un quinto individuo.
Nel corso delle attività in via Attiraglio, i militari hanno fermato un cittadino tunisino di 29 anni, residente a Mirandola, trovato in possesso di 50 grammi di hashish e di circa 500 euro in contanti, somma ritenuta provento dell’attività di spaccio. Insieme a lui è stato controllato un giovane di 20 anni, nato a Bomporto e anch’egli residente a Mirandola, il quale circolava con un coltello da cucina della lunghezza di ben 21 centimetri; per quest’ultimo è scattata la denuncia per porto abusivo di armi. Il monitoraggio si è esteso anche al Parco Novi Sad, ove l’attenzione dei Carabinieri si è rivolta a un 18enne di origini tunisine, senza fissa dimora. Il giovane nascondeva 14 grammi di hashish, materiale per il confezionamento delle dosi e 150 euro in contanti. In via Piave, invece, è stato intercettato un 28enne tunisino che, nonostante fosse gravato da un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Modena emesso solo pochi mesi fa, ha ignorato la misura di prevenzione, venendo prontamente deferito all’Autorità Giudiziaria.
Nella stessa giornata, è stato individuato un cittadino nigeriano di 55 anni, risultato non in regola con le norme sul soggiorno, accompagnato dai militari presso il Centro per i Rimpatri (CPR) di Milano per le successive procedure di espulsione dal territorio nazionale.





































