Per 7 cittadini su 10 a Carpi si vive bene. È il dato principale che emerge dalla prima indagine sulla qualità della vita promossa dal Comune della città dei Pio attraverso il panel “Tu, noi, Carpi”, un progetto di sondaggi periodici. Su 811 iscritti hanno risposto in 714, con un tasso di partecipazione molto elevato, pari al 72,7%. Il 71% degli intervistati giudica positiva la qualità della vita, soprattutto grazie ai servizi scolastici, educativi, culturali e amministrativi, che superano mediamente il voto sette. Buoni risultati anche per volontariato e spazi culturali, mentre verde pubblico ed eventi si attestano sopra la sufficienza. Restano però criticità evidenti. La sicurezza è indicata come primo problema dal 37,6% dei cittadini e, sommando le risposte, rappresenta la principale sfida urbana. Subito dopo emergono traffico e mobilità, con richieste opposte tra chi chiede più facilità per le auto e chi spinge per una città più sostenibile. Criticità emergono anche per quanto riguarda il decoro urbano e la manutenzione degli spazi pubblici, oltre ai temi legati a immigrazione e integrazione. Tra i dati più negativi spicca la difficoltà di trovare casa, unico indicatore sotto la sufficienza, con criticità particolarmente sentite tra i 25 e i 34 anni. Nel complesso però Carpi viene considerata adatta alle famiglie e inclusiva, anche se attraversata da timori legati alla sicurezza e da nodi ancora aperti su mobilità e prospettive per le nuove generazioni.