Nel video, le interviste a:
- Giuliano Zanni, Presidente del Comitato Residenti Centro storico
- Mauro Salvatori, Presidente Confesercenti area città di Modena e titolare Crescenteria Or-Ma
La movida nel centro storico sta per ripartire senza la stretta che aveva caratterizzato gli ultimi mesi. Dal 7 gennaio è infatti scaduta l’ordinanza che imponeva, durante le festività natalizie, la chiusura dei negozi di vicinato a partire dalle 20, lo stop ai contenitori in vetro a partire dallo stesso orario e il divieto di tenere accesa la musica dopo le 24. Ma proprio a ridosso del primo weekend senza strette, i residenti chiedono con forza una proroga delle ordinanze. Non solo: il comitato del centro storico vuole che diventino definitive le regole che erano state introdotte a novembre, ancor più restrittive, con lo stop alla musica a partire dalle 23 nei giorni feriali. Appena le maglie si sono allargate, secondo il Presidente, Giuliano Zanni, la situazione è peggiorata. Di avviso molto diverso sono invece i commercianti che lamentano una contrazione degli incassi con un minor afflusso di persone. Insomma, sulle ordinanze le opinioni si dividono, mentre si cerca di trovare un equilibrio tra vivibilità sociale ed economica, ma la soluzione non sembra facile.






































