La provincia di Modena è il territorio dell’Emilia-Romagna in cui le aziende quest’anno hanno fatto più ricorso alla cassa integrazione. Secondo i dati forniti dall’Inps, nel periodo tra gennaio ed agosto 2019 le ore di cassa integrazione autorizzate sfiorano i 3 milioni, il doppio rispetto allo stesso periodo del 2018. Un dato particolarmente allarmante se si pensa che il territorio modenese, supera nel ricorso alla cassa integrazione anche quello di Bologna, che si ferma a poco più di 2,4 milioni di ore. A lanciare l’allarme è la Cgil, che sottolinea come queste ore definiscono un trend di peggioramento dello stato di salute del tessuto industriale modenese. La sigla sostiene che di fronte ad uno scenario di questa natura, sarebbe necessario ragionare di un piano di investimenti, pubblici e privati, che rilanci il territorio seguendo alcune direttrici comuni, come la qualità del lavoro, la sostenibilità ambientale, l’innovazione e la giustizia sociale ed economica. La necessità, quindi, di una programmazione industriale che valorizzi le competenze e il ruolo dei lavoratori e che coinvolga i territori.v

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