Cinque gare da giocare, tre di queste davanti ai propri tifosi. Passa dal “Cabassi” la corsa salvezza del Carpi che con i due pareggi contro Torres e Livorno ha avvicinato l’obiettivo. A 6 giornate dalla fine del campionato i biancorossi, a +4 sulla zona playout, devono ancora osservare il turno di riposo, ma prima e dopo la sosta avranno due grandi chance di chiudere i conti con 3 gare di anticipo. Con la quota salvezza fissata attorno ai 37 o 38 punti ne mancano ancora 3 o 4 per essere al sicuro e la squadra di Cassani proverà a chiudere subito la pratica. Sabato alle 17,30 arriva il Pineto, quarta forza del campionato che doppo un periodo difficile con 4 sconfitte di fila a febbraio si è ripreso vincendo 3 delle ultime 4 gare. Poi dopo il turno di sosta del fine settimana del 28 e 29 marzo, che potrebbe far perdere qualche posizione a Zagnoni e compagni, arriverà quello che assomiglia tanto a un match point salvezza, venerdì 3 aprile alle 20,30 contro il Pontedera. I toscani sono in fondo alla classifica e nemmeno l’arrivo in panchina di Braglia, che in 6 gare ha raccolto appena 2 pareggi, ha cambiato l’inerzia. Al momento il Carpi è a +16 e se il margine a fine stagione fosse di 9 o più punti il Carpi potrebbe anche chiudere quart’ultimo senza disputare il playout. Dopo i due match casalinghi ci saranno la trasferta di Pesaro e la sfida in casa col Forlì, prima della chiusura a Guidonia, quando il Carpi conta di essere già al sicuro.