La prima volta senza subire reti nelle ultime 8 gare arrivata sabato con la Sambenedettese è il punto di ripartenza per il Carpi, che sta cercando di uscire dal momento più difficile della stagione. I biancorossi non vincono da 2 mesi, da quel successo nel recupero del 30 novembre a Pontedera che aveva fatto decollare la squadra di Cassani al 4° posto, subito dietro alle “big” del campionato. Allora i biancorossi avevano 6 punti di margine sulla prima squadra fuori dai playoff e 11 sui playout; oggi Zagnoni e compagni sono usciti dai playoff e la zona calda dista appena 4 punti. In questi ultimi 8 turni, pur giocando 5 volte al “Cabassi”, il Carpi si è perso, ha conquistato appena 4 pareggi e ha segnato 5 reti (una sola nelle ultime 5 giornate). Nella classifica di questi due mesi solo il Pontedera ha fatto peggio con 3 punti, mentre la flessione biancorossa va a braccetto con quella del Forlì (4 punti, unica vittoria proprio col Carpi…) e del Guidonia fermo a 5. Appena sopra ci sono la Samb a 7, poi Perugia, Gubbio e Ravenna a 8. Ma il vero problema è che molte di quelle squadre che allora sembravano staccate dal Carpi in zona playout hanno messo il turbo: il Livorno ha rosicchiato 6 punti al Carpi, la Torres 8 punti e il Bra 9. E ora all’orizzonte ci sono le prime due della classe Ravenna e Arezzo.




































