La buona notizia è che gennaio sta per salutare. Un mese che storicamente non porta bene al Carpi, atteso ora da due gare casalinghe di fila per ritrovare il sorriso. I biancorossi non vincono da 6 giornate in cui hanno raccolto soltanto 3 punti e contro Ternana e Sambenedettese vogliono sfruttare il doppio impegno al “Cabassi”: sabato arrivano in Emilia gli umbri che inseguono a -1 in classifica, ma hanno già riposato, il sabato successivo la Sambenedettese, posizionata appena fuori dalla zona playout e reduce dal ritorno al successo a Forlì dopo 12 giornate di attesa. Dopo tre 1-1 di fila davanti ai propri tifosi, la squadra di Cassani cerca quel successo che può nuovamente rilanciarla, anche per scacciare i fantasmi del mese di gennaio, che da sempre è in salita per i biancorossi. Nel 2024 la squadra guidata da Serpini in D cominciò l’anno nuovo malissimo, perdendo a Prato e pareggiando in casa col fanalino Borgo San Donnino, precipitando così a -12 dalla capolista Ravenna, poi rimontata con una grande cavalcata. L’anno scorso in C altra partenza lenta a inizio anno solare 2025 con un solo punto raccolto nelle prime 3 giornate di gennaio e nessun gol segnato: prima lo 0-0 col Milan Futuro in casa, poi i due ko con Perugia ed Entella. Identico lo score di questo avvio di 2026, da provare a migliorare nelle due sfide di fila in casa.

CARPI CALCIO. DUE GARE AL “CABASSI” PER SFATARE IL TABU’ GENNAIO
Il Carpi ha di fronte due gare allo stadio “Cabassi” per ritrovare quel successo che manca dal 30 novembre e cambiare il trend di un gennaio che anche negli ultimi due anni fu avaro di punti



































