Chi pensava che a gennaio 2025 Federico Casarini fosse tornato nella sua Carpi per adagiarsi sugli allori di una grande carriera si è dovuto subito ricredere. Il centrocampista nato a Carpi a 36 anni si sta rivelando trascinatore e bomber di una squadra che grazie alla sua doppietta col Pontedera ha ipotecato la salvezza. Con 27 gettoni e 5 reti l’ex Bologna è il capocannoniere della squadra di Cassani oltre che il leader tecnico, capace con il suo entusiasmo di rialzare una squadra che nel ritorno è sbandata dopo aver perso i gol di Cortesi. Con quasi 550 gettoni da professionista, di cui oltre 330 spesi fra A e B, Casarini ha trovato nuovi stimoli con la squadra della sua città e nella posizione da trequartista dietro alle punte del 3-4-2-1 anche una qualità sottoporta da grande stoccatore. L’anno scorso era stato lui, con l’unica rete stagionale e firmare la salvezza matematica a Terni. Quest’anno ha già battuto il suo record personale di 4 reti in un campionato firmato ad Avellino. Il primo sigillo contro il Ravenna era stato il più bello con un gran tiro da fuori, ma non era bastato per evitare il ko al “Cabassi”. Gli altri hanno tutti portato punti, nel 2-0 sul Perugia, sempre su assist di Verza, e con la punizione capolavoro a Perugia al ritorno che valse il prezioso 1-1, prima della doppietta al Pontedera. E ora l’ipotesi di un rinnovo di contratto, in scadenza a fine giugno, è più che mai un’opzione percorribile.
CARPI CALCIO. CASARINI LEADER E BOMBER, MANOVRE DI RINNOVO
La doppietta con il Pontedera ha confermato la grande stagione di Federico Casarini, che a 36 anni è stato fin qui il trascinatore del Carpi con 5 reti. E ora si pensa al rinnovo di contratto


































