Nelle ultime 17 giornate il Carpi ha chiuso solo una volta con la porta inviolata. È uno dei dati che spiegano l’involuzione di risultati della squadra di Stefano Cassani, passata negli ultimi 4 mesi dalla lotta per le zone nobili dei playoff a quella per evitare di finire nei playout. Anche su questo il tecnico si sta soffermando nella settimana di allenamento che porta al turno di riposo forzato del fine settimana, quando i biancorossi avrebbero dovuto affrontare in trasferta il Rimini escluso a dicembre dal campionato. Il focus è sulla necessità di ritrovare quella compattezza difensiva che era stata uno dei punti di forza del girone di andata: nelle prime 16 giornate, infatti, i 27 punti conquistati dai biancorossi avevano visto la porta del Carpi inviolata per ben 6 volte, in cui erano arrivati altrettanti successi, gli 1-0 esterni sui campi di Pianese, Sambenedettese, Torres e Pontedera e i 2-0 su Perugia e Livorno al “Cabassi”. Da un girone a questa parte però la musica è cambiata e il Carpi nelle ultime 17 giornate ha mantenuto l’imbattibilità solo in casa con la Sambenedettese, nell’unico 0-0 stagionale, mentre ha subito ben 26 reti, alla media di 1,5 a gara, ruolino da cambiare nelle ultime 4 giornate per centrare la salvezza senza passare dai playout.





































