La settimana più importante della stagione del Carpi è già entrata nel vivo. Dopo un giorno di riposo i biancorossi hanno ripreso gli allenamenti in vista della sfida di venerdì sera col Pontedera ultimo. Una gara da dentro o fuori per la squadra di Cassani che in caso di successo salendo a quota 37 avrebbe ipotecato la salvezza. Anche perché da ieri sera c’è un possibile alleato in più per i biancorossi negli intrecci delle ultime 4 giornate. L’Arezzo capolista, che fino a un mese fa era a +12 sull’Ascoli con un piede e mezzo in B, ha perso 2-1 subendo un gol su rigore al 100’ lo scontro diretto coi marchigiani, che con la settima vittoria di fila si sono portati a -2. Una situazione che coinvolge direttamente anche la lotta salvezza e che trasforma l’Arezzo in possibile prezioso partner del Carpi. I toscani del grande ex Cortesi saranno infatti di scena sabato, poche ore dopo Carpi-Pontedera, sul campo della Sambenedettese terz’ultima a -4 da Zagnoni e compagni e non avranno alternative alla vittoria per non vedersi agganciati o superati dall’Ascoli che in serata ospita la Vis Pesaro. Lo stesso Arezzo poi all’ultima giornata ospiterà anche la Torres, che ora affianca il Carpi al quart’ultimo posto, anche se con una gara giocata in più.