Nel video Cinzia Franchini, Presidente Associazione Ruote Libere
A Modena il caro carburanti, spinto dalle tensioni internazionali, riaccende il dibattito sullo smart working. La Cisl Emilia Centrale propone di rimettere sul tavolo il lavoro da remoto, con una mappatura dei dipendenti che potrebbero alternare casa e ufficio: fino a 100mila lavoratori coinvolti, con l’obiettivo di ridurre spostamenti e costi. Una proposta che divide. Tra i residenti, c’è chi la vede come un’opportunità per risparmiare e migliorare anche la qualità dell’aria, riducendo traffico e inquinamento. Altri, invece, temono effetti collaterali: dal rischio di penalizzare il commercio, con meno persone in centro soprattutto nelle pause pranzo, fino all’impatto sulle relazioni sociali e sul benessere psicologico. Intanto, tra chi affronta ogni giorno lunghi spostamenti e costi sempre più alti per il pieno, il tema resta aperto. E c’è chi invita a guardare oltre, perché il problema potrebbe essere più ampio, andando ad incidere sul commercio e in generale sull’economia della città.





































